Gianluigi Castelli - EUCIP IS Manager
E’ nato a Milano nel 1954, dove si e’ laureato in Fisica a indirizzo cibernetico.
Dall’Agosto del 2006 è CIO di Eni S.p.A. Durante questo periodo ha provveduto al consolidamento organizzativo di tutte le unità ICT di Gruppo (con l’eccezione delle altre società regolate o quotate) in un’unica direzione all’interno della Corporate e al Consolidamento applicativo per le aree: Finance, Retail Market Gas & Power. Ha inoltre curato la razionalizzazione logistica e la standardizzazione dei sistemi estero. Complessivamente ho conseguito una riduzione dei costi operativi ICT di 133M€ dal 2007 al 2009.
Dal 2001 al 2006 ha ricoperto diversi ruoli all’interno del Gruppo Vodafone: inizialmente come CIO di Vodafone Italia, quindi è divenuto Chief Technology Officer di Vodafone Italia unificando sotto un’unica responsabilità le tecnologie IT e di Rete. Successivamente, fino al 2006, è stato CIO di Gruppo, con responsabilità di governo e integrazione di tutte le funzioni IT delle società operative del Gruppo Vodafone. Fra i risultati conseguiti figurano il consolidamento organizzativo delle Direzione Rete e Direzione IT Vodafone Italia, il roll-out UMTS sul territorio nazionale, il Consolidamento Data Center Europa (da 9 a 2) e la realizzazione del Sistema Finance unico Worldwide.
Dal 1997 al 2001 ha operato nel Gruppo Fiat, prima come CIO di Fiat Auto, poi come A.D, e D.G. della società di servizi software del Gruppo (GSA). In tale ambito ha creato la Direzione IT di Fiat Auto e ha curato il roll-out dei sistemi di Ingegneria, la realizzazione del Sistema Unico di Gestione e Controllo per Fiat Auto, dei primi siti di car configuration e vendita online per Fiat/Alfa/Lancia.
Nel 1996-1997 è stato CIO di Infostrada, dove ha avuto la responsabilità dello sviluppo e roll out del sistema di billing. Prima ha ricoperto diversi incarichi all’interno di Etnoteam S.p.A., fino a diventare direttore della Divisione di System Integration, conseguendo, tra l’altro, la leadership italiana nel software dell’iniziativa europea Open Microprocessor Systems Initiative (OMI)
Dal 1978 al 1997 ha anche svolto attività accademica presso il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università Statale di Milano, dove ha sviluppato nuove tecniche di debugging simbolico non intrusivo per linguaggi ad alto livello e ha curato la definizione e realizzazione di un linguaggio ad alto livello per applicazioni multi processo distribuite.
