Pierluigi Curcuruto – IS Manager
Nato ad Arezzo nel 1950, si è laureato in Ingegneria Elettronica indirizzo Informatico presso l’Università degli Studi di Bologna.
Da Dicembre 2008 è Chief Operating Officer del Gruppo IntesaSanpaolo con responsabilità su organizzazione, sistemi informativi, acquisti, back office e immobili.
Nel 1976 entra in Italtel, iniziando con mansioni di analista-programmatore, fino a ricoprire la posizione di responsabile dell’Unità operativa. Successivamente entra nel Gruppo EDS, dove dal 1981 al 1990 progetta e sviluppa nel mercato bancario italiano prodotti divenuti standard di mercato.
Dal 1991 al 1993, con incarico di Direttore Generale, crea una divisione dedicata all’Area Finanza Integrata e nel 1994 con l’acquisizione del Gruppo S&M da parte dell’EDS, leader mondiale dell’IT, assume la carica di Direttore Generale dell’Area Nord e per il settore Finance. Nel 1995 assume la Direzione Generale della Divisione Banche e successivamente acquisisce la responsabilità dell’European Banking Industry con il compito principale di sviluppare la strategia banche in Europa.
Nel1997 entra in Banca Popolare di Milano dove, come Direttore Centrale, è responsabile dei servizi di Information Tecnology e del Back Office sistemi di pagamento. Nell’ Ottobre 1999 ha la responsabilità del progetto We@bank, la banca su internet del gruppo BPM.
Dal 2000 assume l’incarico di responsabile del Direzione Operation e Sistemi del Gruppo San Paolo di Torino, dove dapprima realizza l’integrazione con il Banco di Napoli e il Gruppo Cardine e successivamente assume la responsabilità della Direzione Sistemi Informativi del Gruppo Intesa SanPaolo e conduce il progetto per l’integrazione dei due gruppi bancari.
Nel 2009 fonda assieme ad un gruppo di manager l’associazione Prospera per creare un collegamento tra il mondo universitario e il mondo lavorativo che coinvolge oltre mille manager e professionisti.

in relazione ai significativi risultati conseguiti nello sviluppo e diffusione dell’innovazione tecnologica in contesti e situazioni particolarmente critiche e complesse e per l’impegno profuso nel mettere a disposizione della collettività le esperienze e competenze maturate.