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Come rinnovare

 
 
 

Il report delle attività e i Professional Development Credits (PDC)

 

Entro il 31 Dicembre di ciascun anno successivo a quello della certificazione gli EPC debbono inviare ad AICA un report, secondo un modello standard, che descrive sinteticamente le attività lavorative e di studio pertinenti al profilo di certificazione svolte nel corso dell’anno.

 Le singole attività sono quantificate nel report in termini di Professional Development Credits (PDC), ossia una unità di misura convenzionale che consente di normalizzare la quantificazione delle diverse attività di sviluppo professionale.
 
I PDC sono divisi in due categorie:
  1. PDC per attività professionali lavorative
  2. PDC per attività di formazione ed assimilate
 Per ottenere il rinnovo della certificazione è necessario conseguire almeno 60 PDC nel corso del periodo triennale di validità della certificazione, di cui minimo 20 PDC per attività professionali lavorative, e minimo 20 PDC per attività di formazione ed assimilate.
 

I PDC in eccesso rispetto ai 60 richiesti, se conseguiti nel corso dell’ultimo anno di validità della certificazione, sono riconosciuti ai fini del rinnovo, sino ad un massimo di 20  PDC, nel successivo periodo di validità della certificazione.

report: formato rtf (0,7MB)  formato doc (0,1MB)

 
 

 

Categoria 1. PDC per attività professionali lavorative

 

Si possono ottenere PDC per attività professionali operando, sia come lavoratore dipendente che come libero professionista, in ruoli pertinenti rispetto al profilo professionale certificato, ad esempio Network Manager. Vengono considerate attività lavorative anche quelle prestate come volontario nell’ambito di organizzazioni senza scopo di lucro.

 70 ore di attività professionale lavorativa in un ruolo pertinente equivalgono a 1 PDC.
 
Documentazione da conservare ed esibire in caso di audit:
  • Lavoratori dipendenti, parasubordinati e assimilabili; dichiarazione rilasciata dall’azienda (tipicamente Direzione del personale o Responsabile dell’unità di business) in cui si specificano i ruoli ricoperti e le ore di lavoro nell’anno.
  • Liberi professionisti, amministratori e assimilabili; autodichiarazione in cui si specificano i ruoli ricoperti, le ore di lavoro ed il numero di clienti nell’anno ed il consenso a contattare, in caso di audit, i referenti dei clienti.
 
 

Categoria 2. PDC per attività di formazione ed assimilate

 

2A. Attività di formazione

Partecipazione a corsi, seminari, presentazioni tecnico/commerciali, e-learning (con attestato di partecipazione) ed altre attività formative organizzate e strutturate compreso mentoring e coaching, su temi pertinenti alle categorie di competenza previste dal profilo professionale certificato. Le attività di formazione possono essere erogate da Centri di competenza EUCIP, enti di formazione, scuole e università, associazioni ICT, fornitori ICT.

1 ora di formazione su temi pertinenti equivalgono a 1 PDC
 

Documentazione da conservare ed esibire in caso di audit: attestato nominativo di partecipazione e brochure o altro materiale sull’attività formativa in cui vengono illustrati i contenuti dell’attività e la qualificazione del docente.

 

2B. Attività associative e di sostegno alla professione

Partecipazione su base volontaria ad attività organizzate da AICA o da altre associazioni ICT riconducibili allo sviluppo della professione e delle competenze informatiche.

Esempi di tali attività sono: partecipazione ad un gruppo di lavoro AICA per lo sviluppo di servizi correlati ad EUCIP; organizzazione di un seminario tecnico; sviluppo o revisione di domande per esami EUCIP; attività di mentoring per lo sviluppo professionale di colleghi.

4 ore di attività associative equivalgono ad 1 PDC
 

Documentazione da conservare ed esibire in caso di audit: dichiarazione rilasciata dall’associazione con la descrizione dell’attività prestata su base volontaria e la sua durata in ore.

 
 

2C. Attività di docenza e presentazioni

Sviluppo di materiale originale (presentazioni e materiale didattico) per attività di formazione, seminari, etc su argomenti pertinenti al profilo certificato. Docenza ed interventi come relatore a seminari, tavole rotonde etc su argomenti pertinenti al profilo certificato.

1 ora di docenza/intervento equivale a 1 PDC

materiale originale sviluppato per 1 ora di docenza/intervento equivale a 2 PDC

 Documentazione da conservare ed esibire in caso di audit: copia del materiale originale, programma/agenda del corso/seminario.
 
 
2D. Pubblicazioni

Autore o coautore di articoli o libri su argomenti pertinenti al profilo certificato pubblicati in forma cartacea o su web.

Pubblicazioni sino a 20 pagine (30.000 caratteri) 5 PDC, oltre 20 pagine 10 PDC.

Documentazione da conservare ed esibire in caso di audit: copia della pubblicazione.

 
 

2E. Attività di autoformazione

Attività di studio e ricerca gestite a livello individuale su argomenti pertinenti al profilo certificato. Le attività possono consistere nell’utilizzo a fini di autoformazione di manuali, articoli, libri, corsi in autoistruzione ( senza attestato di partecipazione), ed altre risorse per la formazione in qualsiasi formato disponibile (web, cartaceo, CD,..).  Le attività possono consistere anche in mentoring, coaching, gruppi di discussione, review ed altre forme di riflessione/approfondimento con colleghi sulla pratica lavorativa.

 4 ore di attività di autoformazione equivalgono a 1 PDC. Numero massimo di PDC di tale categoria per triennio:10.
 

Documentazione da conservare ed esibire in caso di audit: apposita sezione del report annuale ed eventuali evidenze dell’attività svolta.

 
 
Procedura di rinnovo
 

Entro il 31 Dicembre di ciascun anno del periodo di validità della certificazione gli EPC debbono inviare ad AICA (info@eucip.it) il report delle attività (nell’esempio di tabella 1 Quando rinnovare, entro il 31-12-2010/2011/2012; le attività del periodo dal 16-6-2009 al 31-12-2009 possono essere consuntivate nel report del 2010).

Entro il 31 Gennaio successivo AICA conferma i PDC dichiarati o richiede chiarimenti o comunica i PDC riconosciuti a suo insindacabile giudizio.

Entro il termine di ciascun periodo di rinnovo della certificazione, gli ECP che dichiarano di aver conseguito almeno 60 PDC debbono inviare ad AICA (info@eucip.it), assieme al terzo report annuale delle attività, copia della ricevuta del versamento della quota di rinnovo. 

Entro il 31 Gennaio successivo AICA, in presenza di almeno 60 PDC confermati, invia l’attestato di rinnovo triennale della certificazione che decorre dall’1 Gennaio precedente.

 

Sospensione della certificazione

 Nel caso, entro il 31 Dicembre dell’anno di scadenza della certificazione, un EPC non abbia conseguito 60 PDC o non li abbia comunicati ad AICA nel report delle attività o non abbia versato la quota di rinnovo, la certificazione EUCIP Livello Professionale sarà sospesa a partire dal 31 Gennaio successivo.

L’EPC ha tempo sino al 31 Dicembre successivo per regolarizzare la sua situazione, in caso contrario dopo tale data la certificazione decade definitivamente.

In caso di certificazione sospesa, il rinnovo decorre dall’1 Gennaio precedente. 

 
 
Costo
 

La quota di rinnovo è pari a 60,00 € per i soci AICA e 180,00 € per i non soci.

Il pagamento è mediante bonifico bancario intestato a AICA su Credito Artigiano – Sede Milano San Fedele – IBAN: IT76H0351201601000000003725 - causale: rinnovo EUCIP Livello Professionale [codice skill card EUCIP Core].

 
 

Il rinnovo per chi non esercita più la professione

 

EPC a riposo

Gli EPC di età superiore ai 55 anni che si sono ritirati in modo permanente dalla professione possono, entro il periodo di validità della certificazione, fare domanda di registrazione come “EPC a riposo”. Gli EPC a riposo, ai fini del rinnovo della certificazione, debbono pagare la quota di rinnovo, ma non sono più tenuti a redigere il report delle attività ed a conseguire PDC.

EPC non in servizio attivo

Gli EPC che non praticano più la professione (o che comunque non sono in grado di accumulare 20 PDC per attività professionali nel corso di un triennio) possono, entro il periodo di validità della certificazione, fare domanda di registrazione come “EPC non in servizio attivo”. Gli EPC non in servizio attivo, ai fini del rinnovo della certificazione, debbono pagare la quota di rinnovo, sono tenuti a redigere il report delle attività ed a conseguire almeno 60 PDC anche nella sola “categoria 2 - PDC per attività di formazione ed assimilate”.

 

Conservazione della documentazione e audit

 

Gli EPC dovrebbero mantenere una cartella per archiviare i report annuali delle attività e tutta la documentazione di supporto che deve essere esibita in caso di audit.

Si suggerisce di raccogliere ed archiviare la documentazione relativa ad ogni attività non appena conclusa l’attività stessa (ad es. attestato di partecipazione alla conclusione di un corso).

Tutta la documentazione delle attività deve essere conservata per almeno 18 mesi a partire dalla data di rinnovo della certificazione.

Periodicamente, un gruppo di EPC che ha ottenuto il rinnovo della certificazione viene selezionato con modalità casuali e la documentazione delle attività dichiarate nei report annuali sono sottoposte a verifica.

Nel caso in sede di audit la documentazione di supporto non venga resa disponibile, sia incompleta o comunque non corrisponda , a giudizio degli auditor, ai valori minimi di PDC richiesti per  il rinnovo, la certificazione sarà revocata.

 


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